Quando è possibile abbattere i loro pregiudizi in questo modo: 1) Ribadire che non veneriamo le statue e nemmeno Maria; ribadire che Dio non può avere figli alla maniera degli esseri
umani (sessualmente), vedi Matteo 1:18; Luca 1:34. 2) Affermare che deploriamo le storiche Crociate perché il Vangelo condanna ogni forma di violenza. Ci misurino in base al Vangelo e non
per ciò che hanno fatto quei cosidetti cristiani (ricordiamo: quel che è ovvio per noi non lo è per loro).
È preferibile salutare possibilmente in arabo nordafricano: asslema, toccare a volte amichevolmente sulla spalla il nostro amico mentre parliamo, guardarlo negli occhi, chiedere come
sta la sua famiglia (non chiedere direttamente dei membri della famiglia di sesso opposto al tuo). Mostratevi gentili e rispettosi. Risultato: i vostri amici musulmani, incuriositi dal vostro
stile "diverso", si dispongono volentieri ad ascoltare la vostra testimonianza.
Condividere la nostra fede con loro ha lo scopo di volerli come possibili fratelli in Cristo.
L’amore non offende, né disprezza. Non usare le Scritture come un bastone.
Meglio perdere una conversazione che un amico.
Perdere un argomento con il tuo amico musulmano ti aiuta a prepararti meglio per la prossima volta.
Noi siamo ambasciatori d’Amore chiamati a portare la riconciliazione con Dio in Cristo.
È imperativo per noi studiare la Bibbia almeno per quegli argomenti che sollevano i nostri amici.
È imperativo dare un’occhiata al Corano se vogliamo veramente capire i legami del nemico su di loro.