Giovanni
(Eb 1:1-3; 1Gv 1:1-3; 5:13)
Prologo
(1Gv 1:1-3; 5:20; Gv 8:12; 14:9)(Pr 8:22-31; Cl 1:15-17)(Mi 5:1; Ro 9:5; Eb 1) Gv 20:31
1:1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.
2 Essa era nel principio con Dio.
3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo
di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.
4 In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini.
5 La luce splende nelle tenebre, e le
tenebre non l'hanno sopraffatta.
6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni.
7 Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di
lui.
8 Egli stesso non era la luce, ma venne per rendere testimonianza alla luce.
9 La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo.
10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto.
11 È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto;
12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome;
13 i quali non sono nati da
sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio.
14 E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.
15 Giovanni gli ha reso testimonianza, esclamando: «Era di lui che io dicevo: "Colui che viene dopo di me mi ha preceduto, perché era prima di me.
16 Infatti,
dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia"».
17 Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo.
18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.